Uno degli itinerari più belli dei monti Sibillini: panoramico, selvaggio, non banale e con affacci da vertigine. Si tratta di un anello intorno alla cima del monte Sibilla, che attraversa luoghi selvaggi, frequentati fino a poco tempo fa solo dai pastori che, in queste località, avevano gli stazzi arroccati in posti veramente inospitali. L'escursione è lunga e molto varia; il primo tratto è un lungo traverso che taglia il versante nord della Sibilla, traversando i numerosi fossi che solcano la parete, il più grande dei quali è chiamato fosso le Vene. La seconda parte risale larghi pendii erbosi tramite il sentiero del Meschino e la terza completa il giro percorrendo le due aeree creste della Sibilla con una meravigliosa vista sulla sottostante valle di Foce.